Dopo la battuta d’arresto di Modena, il Padova tornerà in campo a distanza di appena cinque giorni venerdì sera per la seconda sfida casalinga della stagione nell’anticipo contro la Reggina. I biancoscudati sono chiamati ad una prova di carattere per regalare ai propri tifosi la prima gioia del campionato. Calori dovrà ancora fare a meno di Italiano e Vantaggiato, che torneranno a disposizione presumibilmente per la successiva gara all’Euganeo contro l’Albinoleffe. Difficile sarà l’impiego dell’ultimo acquisto Pòrtin, arrivato a Padova ieri, dopo l’impegno con la nazionale finlandese. Per lui, che deve ancora conoscere i nuovi compagni, si profila la tribuna. La formazione anti-Reggina dovrebbe dunque essere la stessa vista al Braglia, con il solito dubbio sulla trequarti tra il baby fenomeno El Shaarawy e il rientrato Di Gennaro. Proprio quest’ultimo è il grande ex della sfida, che debuttò in A con gli amaranto due stagioni fa. Rispetto allo scorso anno quando partì da favorita e concluse quasi con l’acqua alla gola il campionato, la Reggina ha cambiato pelle. Il presidente Foti ha optato per un ridimensionamento del progetto, cedendo quasi tutti i big anche a costo di rinforzare le dirette concorrenti. È rimasto però Bonazzoli che, pur di vestire ancora la maglia amaranto, ha deciso di dimezzarsi lo stipendio. Tra i nuovi arrivi nessun nome di grido, per una squadra che parte a fari spenti senza l’obbligo di puntare alla promozione. Ieri, dopo il pareggio nel derby col Crotone e la sconfitta di Siena, sono arrivati i primi tre punti grazie a un convincente due a zero casalingo contro il Piacenza. Per una difesa un po’ ballerina e un centrocampo più muscolare che tecnico, il punto di forza sembra essere la coppia d’attacco formata da Bonazzoli e Zizzari, quest’ultimo bestia nera dei biancoscudati. Lo spezzino infatti, con la maglia del Ravenna, bucò quattro volte la porta di Cano in altrettante partite nella stagione della promozione del Padova in serie B. A Reggio ha incontrato anche il suo vecchio allenatore Atzori che, dopo la parentesi sfortunata in A con il Catania, punta a rilanciarsi in riva allo stretto.
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