Con la pacatezza che lo distingue, Calori si presenta in sala stampa consapevole che le domande non saranno leggere.

"Il gol al 2' ha condizionato la partita e noi non abbiamo saputo reagire. Il Presidente è giustamente arrabbiato, e nell'intervallo ha urlato quanto me in spogliatoio."

Vantaggiato nel finale ha subito un infortunio, è voluto restare in campo, ma poi vi ha lasciati in 10 perchè i cambi erano esauriti. Come sta? "Domani verificheremo le sue condizioni. Sembra si tratti di uno stiramento. I cambi erano terminati perchè speravo di mettere forze fresche e offensive per dare una sterzata alla gara, ma non c'è stata".

La scelta dei difensori? "Ho messo in campo chi avevo a disposizione, avevamo molti squalificati, non avevo alternative."

El Shaarawy ha fatto la differenza, ma si vede che stringe i denti. "Infatti domani farà una risonanza per verificare l'entità del suo problema."

Tornando alla partita... "Abbiamo giocato male e la contestazione ci sta tutta. Ma per me ora conta solo il bene del Padova. C'era paura e io non insegno ad avere paura. Bisogna avere l'atteggiamento visto col Siena."

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