Mister Calori esce allo scoperto e, oggi pomeriggio a Bresseo, inizia la conferenza stampa con una premessa. "Vorrei dire un paio di cose prima di iniziare - ha detto con tono perentorio - ho letto e sentito di tutto sulla mia posizione a rischio, e ci può stare, e sugli obiettivi di questa squadra. Io penso che siamo ancora in linea con il nostro traguardo finale, stiamo facendo un buon lavoro visto che in estate si era parlato di far meglio dell'anno scorso come obiettivo finale. Per me quello è il vero obiettivo, se poi a stagione in corso qualcuno si fa prendere all'entusiasmo è un altro conto. Qui c'è troppa fretta, e la fretta a volte annebbia la vista. Fin qui siamo sempre stati nelle zone alte della classifica, abbiamo mandato un giovane in under 21 e un attaccante in doppia cifra ancora prima della metà del campionato. Poi abbiamo avuto degli infortuni importanti, nessuno fa notare che Succi per noi è come Di Natale per l'Udinese o Eto'o per l'Inter. E' logico che siamo un po' in difficoltà, ma quest'anno come è stato detto più volte da me, che non ho mai parlato personalmente di play-off, puntiamo a gettare le basi, a porre le premesse per un campionato importante nella prossima stagione". Sul derby: "Il Cittadella è normalmente più motivato del Padova nel derby perchè vede la nostra piazza come un miraggio, ci tengono a fare bene. Noi dobbiamo avere lo stesso spirito, guai ad essere snob nei loro confronti. Di Gennaro può partire dalla panchina, visto che El Shaarawy non è ancora al top. Davide si sta allenando bene, ormai è guarito completamente, deve solo ritrovare la condizione ottimale. La formazione? Ho cinque difensori da scegliere per la difesa a quattro, poi per il resto vedrò nei prossimi giorni". Domani amichevole a Carpanedo di Albignasego: ci sarà qualche prima indicazione sull'undici anti-Cittadella.

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