Un paio di mesi fa, con il Padova invischiato nella zona bassa della classifica e dopo le tante "tribune" collezionate, disse: "Spero che la stagione finisca il più presto possibile". La super-rimonta e il ritrovato entusiasmo sembrano aver spazzato via malumori e delusioni di Totò Di Nardo che oggi a Bresseo capovolge completamente il senso di quella frase: "Questa stagione deve durare il più possibile - spiega con il sorriso - mi sento di nuovo parte della squadra, il fatto di aver giocato anche mezz'ora contro il Livorno è stato molto importante. I miei compagni, specie gli attaccanti, mi sono stati molto vicino in questo periodo un po' buio". Domenica va in scena l'ultimo atto del campionato: "L'importante è centrare l'obiettivo - afferma sicuro l'attaccante - che a questo punto è davvero ad un passo. Non raggiungerlo sarebbe un grandissimo peccato. A Torino sarà dura, in quello stadio ho già segnato ai granata, sfiorando pure il gol contro la Juve quando giocavo nel Frosinone. Il fatto che per loro sia una partita secca da vincere e basta può agevolarci, con il passare dei minuti se non troveranno il gol cominceranno ad innervosirsi, rischiando qualcosa in più in avanti. E noi in contropiede siamo molto bravi... Hanno più pressione rispetto a noi, questo è fuori di dubbio. Lerda? Farà finta di non vedermi - scherza Totò - Ormai sono un fantasma per lui, dopo averlo eliminato con quel gol a Busto, gli ho fatto gol anche al Crotone e a Torino".
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