Il presidente è pienamente soddisfatto del suo operato e lo confermerebbe anche subito. Lui, il direttore sportivo, ha ammesso che rimanere a Padova sarebbe il paradiso. Cestaro e Foschi si lasciano andare a dichiarazioni d'amore reciproche, si corteggiano come due innamorati un po' timidi, incapaci però di muovere il passo decisivo. Fuori di metafora, entrambi vorrebbero proseguire il rapporto lavorativo, eppure... questo benedetto rinnovo di contratto ancora non viene ufficializzato. Cosa divide, allora, Foschi dal Padova? Il progetto biennale per la serie A prevedeva un primo anno di transizione con lo scopo di gettare le basi: è stato fatto, con Dal Canto ci si è tolti dalla zona pericolosa della classifica e a tre giornate dal termine la squadra lotta per i play-off. Annunciare il rinnovo del contratto di Foschi è la prima mossa da fare per dare continuità a questo progetto, per zittire le voci dell'interessamento di altre società (Atalanta e Bologna) e per poter lavorare già sul mercato forti di una posizione (quella del DS) ben consolidata e non incerta. L'accordo invece non è ancora stato trovato, ciò lascia presagire che sia sorto qualche problema. L'ipotesi più plausibile è che Foschi non abbia ancora chiuso la porta ad Atalanta e Bologna, che sta già pensando al Padova futuro ma che ancora non ha ricevuto sufficienti garanzie dalla proprietà. L'eventuale ingresso ai play-off, magari, potrebbe portare l'entusiasmo giusto per dare la spinta decisiva alla trattativa. E programmare un grande Padova in vista della prossima stagione. Con Foschi.

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