Il tenore dei messaggi che ci arrivano in redazione è ampiamente in linea con quel che si legge su forum, blog e facebook da parte della maggioranza dei tifosi del Padova. Arrabbiati, delusi e frustrati per la piega che ha preso la settimana antecedente alla partitissima con il Torino. I biglietti innanzitutto, poi il caso El Shaarawy. Ne riportiamo alcuni:
- Povero cestaro circondato da una manica di incapaci! S.L.
- Potti e Sottovia date le dimissioni, dovevate fare i modo di agevolare i tifosi non abbandonarli così. Sono deluso, in questi momenti mi viene voglia di non seguire più la mia squadra... M.C.
- Sottovia aveva detto che non si aspettava 1500 tifosi, pensava e si augurava fossero meno. Ma come poteva pensare una cosa del genere??? L.B.
- Albertini non farti più vedere a Padova, da beniamino sei diventato un uomo di m.... E' così che ci aiuti, razza di ......? B.M.
- L'ennesima dimostrazione che non contiamo nulla nelle alte sfere del palazzo. Voglio proprio vedere se El Shaarawy a squadre invertite lo bloccavano in Polonia... C.C.
Sui relativamente pochi biglietti concessi ai padovani la situazione è piuttosto ambigua: il CASMS non ha ritenuto la trasferta dei padovani a Torino a rischio, però le autorità (nella persona del Prefetto di Torino) hanno imposto che non si superasse il limite dei 1490, vietando (almeno a parole) la vendita ai residenti in Veneto negli altri settori, per motivi di sicurezza. Allora, Torino-Padova è a rischio o no? Mistero. Ad essere penalizzati ovviamente sono i tifosi biancoscudati, soprattutto i tanti rimasti senza biglietto che saranno costretti a vedere la partita da casa. Oltretutto andrebbe rivisto tutto il sistema di distribuzione dei biglietti, possibile che nel 2011 non si possa fare il biglietto dal proprio computer evitando file inumane come quelle a cui abbiamo assistito? Su El Shaarawy: dopo Padova-Livorno sembrava quasi scontato il ritorno di El Shaarawy per Torino (basta leggere le dichiarazioni piene di ottimismo da parte del Padova), con il passare dei giorni il Piccolo Faraone è diventato un affare di Stato. La FIGC ha preferito non disturbare nessuno (leggi Torino) e, magicamente, la partita tra Italia e Irlanda under 19 è diventata una finale dei mondiali, motivo per cui El Shaarawy dovrà rimanere in nazionale. Più che il poco peso del Padova io sottolineerei la forte influenza del Torino Calcio. (Ste.Via.)
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