Sono partiti questa mattina alle 9 i biancoscudati, direzione Villabassa. Dopo 3 giorni di raduno all'Hotel La Residence di Abano Terme e allenamenti a Bresseo sotto un sole cocente, il Padova migra in montagna al fresco, senza i saluti della dirigenza, assente forse per tenere un basso profilo. Alessandro Calori è contento di partire, sia per motivi climatici, sia soprattutto per iniziare questa nuova avventura: "In questi giorni ho avuto modo di conoscere un po' i miei giocatori e di farmi conoscere da loro, chiarendo già le basilari regole necessarie. Mi sembrano tutti molto disponibili e vogliosi di fare bene. L'arrivo di Crespo? Non l'ho mai visto giocare ma ha ottime referenze. Non sarà facile per lui all'inizio per via della lingua e del campionato molto diverso." Prima della partenza Italiano e Cano si sono fermati a parlare con la stampa. Il primo ammette "Abbiamo imparato la lezione dall'anno scorso, quest'anno è tassativo non soffrire!" poi aggiunge "Un mese di vacanze è anche lungo, non vedevo l'ora di ricominciare!". Il portierone, fresco di rinnovo, è rimasto a Padova insieme a Di Nardo per ultimare le visite mediche di rito, ma domani raggiungeranno entrambi i compagni. Il numero 1 biancoscudato ha voluto rassicurare i tifosi: "So che qualcuno era preoccupato non restassi, e ringrazio tutti del grande affetto che nutrono per me. Per il sesto anno sono un giocatore del Padova e ne sono fiero. Il mio contratto vedeva una clausola di rinnovo automatico in caso di salvezza, quindi la mia permanenza era fuori discussione!"

3b2d86dc019934adb3b2aff1ca98efd8-09307.jpeg

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti