Non si è fatta attendere la risposta del Cittadella alle dichiarazioni "pepate" della nota pornostar veneta Lea Di Leo. La spogliarellista, in un'intervista ad una rete nazionale, ha detto di aver ricevuto una telefonata ammiccante da parte di un giocatore del Cittadella, di ritorno dalla trasferta di Modena. Ma quello che ha fatto di più infuriare il presidente Gabrielli è stata un'altra frase della Di Leo che di recente avrebbe partecipato, sempre stando alle dichiarazioni della pornostar, ad una cena della società, con squadra e dirigenti. L'AS Cittadella ha già annunciato di volersi difendere nelle sedi opportune, ritenendo lesive dell'immagine della società le suddette dichiarazioni.

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