Cano 7: La parata su Dionisi rimarrà impressa agli spettatori presenti oggi all'Euganeo, il portiere romano fa il funambolo evitando il gol con una vera e propria rovesciata all'Higuita. Ci sono i due gol subiti, ma non ha colpe particolari e si fa comunque perdonare salvando la porta in almeno altre due occasioni. E' in grandissima forma.
Crespo 6,5: Svolge con la solita diligenza i compiti difensivi (e non era facile oggi). Esce per un affaticamento muscolare, giusto preservarlo in vista di Torino.
(Trevisan 5,5): Qualche borbottio da parte del tifo padovano alla sua entrata in campo. Fa ben poco per trasformare la diffidenza in applausi, anzi. Il gol di Danilevicius lo vede protagonista in negativo. Per il resto della gara comunque si comporta bene.
Cesar 7: Ancora una gara di alto livello. L'intesa con Legati è sempre più solida, i due sembrano conoscersi a memoria. E poi, la solita grinta in campo.
Legati 8: La fascia che mette in testa per il colpo ricevuto sembra dargli i super-poteri. Recuperi mostruosi ma anche, e questo fa notizia, incursioni offensive, come lo scambio con El Shaarawy che lo porta a concludere in porta. Teniamocelo stretto!
Renzetti 7: Benissimo nel primo tempo, solita verve offensiva. Un po' meno brillante nella ripresa. E' comunque uno dei giocatori più in forma su cui può contare Dal Canto.
Bovo 6: Sbaglia qualcosa in appoggio, ma aggiunge grande sostanza al centrocampo biancoscudato. Di fronte c'erano Iori e Barusso, gente che abbina qualità e quantità a iosa.
Italiano 7: La freddezza con cui trasforma il rigore che quasi fa crollare l'Euganeo è da antologia. L'esultanza sotto la tribuna e l'abbraccio in ginocchio al mister fanno capire quanto il capitano si senta trascinatore in questo momento. Nonostante Novellino gli francobolli addosso Parravicini per buona parte della gara, trova il guizzo per l'assist a Cuffa.
Cuffa 7,5: Ha aspettato tutto il campionato per tornare ai livelli dell'anno scorso. Adesso chi lo ferma più? Era in ballottaggio con Hochstrasser, invece è sceso in campo dal primo minuto e ha fatto sfracelli. E poi quel gol...
De Paula 8: "La potenza è nulla senza il controllo" recitava il celebre claim. Il brasiliano ha in dotazione sia l'una che l'altro. Gioca di sponda, taglia al centro, cerca l'assist. E quando può, libera il suo sinistro micidiale. Un missile che De Lucia può solo guardare.
(Drame s.v.): Pochi scampoli di gioco per il giovane franco-maliano
Ardemagni 6,5: Spreca una ghiotta occasione nel primo tempo, ma come sempre tiene alta la concentrazione fino alla fine e risulta prezioso. Oltretutto si procura il rigore.
El Shaarawy 7: Soliti guizzi nel primo tempo, il Faraone è perfettamente "sul pezzo", nonostante in questo momento non manchino le distrazioni. Esce per crampi, ma la sua presenza a Torino è quasi certa. In settimana si avrà la conferma dalla Federazione.
(Di Nardo 6,5): Aveva detto prima della partita "Voglio esserci col Livorno, altrimenti mi demoralizzo del tutto". La sua determinazione ha convinto Dal Canto che gli concede più di mezz'ora come esterno mancino d'attacco. E fa un'ottima figura.
© RIPRODUZIONE RISERVATA