Altro che progetto biennale per la serie A, a Padova c'è aria di smobilitazione. Le continue brutte prestazioni hanno incrinato forse irrimediabilmente la fiducia di Cestaro verso il tandem Calori-Foschi. Oltrettutto, sembra non correre neanche più buon sangue tra il direttore sportivo e l'allenatore (che in estate fu strappato letteralmente dalla panchina del Portogruaro, tale era la fiducia nelle sue qualità). Quali scenari possono aprirsi ora? In attesa di dichiarazioni ufficiali, possiamo solo immaginare che un'ulteriore debacle sabato contro il Siena convincerebbe il presidente a rimuovere dall'incarico Calori. Il quale tecnico, che fino a qualche mese fa sembrava legato a doppia mandata al direttore sportivo, potrebbe essere scaricato anche dallo stesso Foschi. Se così fosse, si andrebbe avanti con Foschi e un nuovo allenatore. Difficile invece prendere in considerazione l'ipotesi più clamorosa, ovvero esonero di Calori e dimissioni del dirigente romagnolo: vorrebbe dire da parte della società ammettere la sconfitta totale e ripartire da zero. A rendere ancora più ingarbugliata la situazione, ci sono le voci da Bologna: Stefano Pedrelli fa sapere che al prossimo cda voterà Foschi nuovo ds, sicuro (riferisce una fonte vicina al dg felsineo) che si tratti solo di una formalità perchè l'accordo con l'attuale ds biancoscudato ci sarebbe già. Urge in questo momento una netta presa di posizione da parte di Foschi.

Per quanto riguarda invece i possibili sostituti di Calori, in ballo ci sarebbe Franco Colomba (il più accreditato), seguito a ruota da Cagni (già vicino al Padova l'anno scorso) e Papadopulo. Poche chances per Sabatini, di cui riferiamo a parte.

df45f07acf3e4980f934c89f3fb06c13-72136.jpeg

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti