"La vittoria nel derby rappresenta il miglior incentivo per il pubblico. Ora mi aspetto sempre più gente al Tombolato". Lo dice Nicola Maffei, dirigente del Cittadella di lungo corso, che sabato ha esultato insieme al presidente Gabrielli e a tutto lo stato maggiore granata: "Nelle partite precedente - spiega il notaio, ai nostri microfoni - non c'è stato l'afflusso che noi tutti ci aspettavamo e invece devo dire che per il derby con il Padova siamo rimasti piacevolmente sorpresi. C'è grande soddisfazione e orgoglio a vedere il Tombolato così. La gente continuerà a venire se la squadra rimarrà ai piani alti della classifica. L'anno scorso in serie B abbiamo disputato un campionato difficile, vedere perdere non è mai bello e qualcuno può aver perso entusiasmo. Ora, con anche la copertura della tribuna est, ci sono tutte le premesse perchè le partite al Tombolato abbiano una cornice di pubblico adeguata". Sull'inizio del campionato: "Ci stiamo posizionando su quelli che sono i nostri obiettivi stagionali, la società in estate ha fatto uno sforzo importante mantenendo l'intelaiatura della serie B. Tutti ci indicano come favoriti, ma è lunga ancora. Il Padova? Non lo avevo mai visto, è una squadra in allestimento, ma in campionato poi influiscono vari fattori quindi... dietro c'è una grande città, e non posso che metterla tra le favorite". Un giocatore che a Cittadella vi sta impressionando favorevolmente? "Litteri - sentenzia senza esitare Maffei - Bisognava aspettarlo, ha numeri che sono completamente diversi da quelli della maggiorparte degli attaccanti in Lega Pro, se è quello visto al derby diciamo che il Cittadella può aver ritrovato il bomber che ormai mancava da qualche stagione". La società sarà presente al completo anche domani pomeriggio per il recupero della seconda giornata contro la Pro Patria: Gabrielli, Pavin e Maffei raggiungeranno insieme lo stadio di Busto Arsizio.
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