Lucas Chiaretti Cossenzo, è lui uno dei protagonisti di questa fase del campionato del Cittadella: due volte in campo dall'inizio, due vittorie contro Pavia e Padova. Stefano Marchetti lo ha tesserato il 7 settembre scorso ("Lo avrei preso prima se avessi saputo che era tornato in Italia" aveva detto il dg), aggiungendo un altro pezzo pregiato al reparto avanzato già di primo livello. Su di lui in passato Zdenek Zeman aveva puntato ad occhi chiusi, costringendo il Pescara a tesserarlo per la stagione 2012/13 (poi il passaggio del boemo a Roma e un infortunio grave avevano messo fuori gioco Chiaretti, costringendolo a tornare in Brasile a cercare fortuna). Ma l'occhio di Zeman per gli attaccanti non sbaglia mai, Chiaretti ha doti non comuni (in Lega Pro è un autentico lusso): intelligenza tattica e tecnica sopraffina, trequartista votato anche al sacrificio, indispensabile come trait d'union tra centrocampo e attacco. Venturato per lui ha rivisto e corretto il sistema di gioco di partenza il 4-4-2, rinunciando a due big come Schenetti e Minesso. Ora sarà difficile tornare indietro, se i risultati sono questi. Chiaretti, inoltre, si è messo in testa che vuole tornare in serie A al più presto (ha 28 anni e il tempo a disposizione non è poi così' tanto) per dimostrare di poter giocare tranquillamente anche nella massima serie. E quando al talento si uniscono motivazioni e ambizione...

Immagine non disponibile

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti